Home Attualità Parlamento Europeo: ovazione per Tajani dopo il ringraziamento del neopresidente Sassoli

Parlamento Europeo: ovazione per Tajani dopo il ringraziamento del neopresidente Sassoli

77
0
L'On. Tajani con gli studenti del progetto IMEP

David Maria Sassoli è il nuovo presidente del Parlamento Europeo. Durante il suo discorso di ringraziamento, tutta l’aula si alza in piedi per regalare un’ovazione all’ex presidente e vice di Forza Italia Antonio Tajani.

Non sono d’accordo con ciò che esprimi, ma difenderò il tuo diritto di esprimerlo

Due anni fa, con una celebre frase di Voltaire, Antonio Tajani si presentava come Presidente del Parlamento Europeo pronto a supportare tutti i MEP secondo questo chiaro principio.

“Quando sono diventato presidente del Parlamento Europeo” afferma Tajani, “ho subito chiarito i miei obiettivi: porre il Parlamento al centro del dibattito politico, portare le nostre istituzioni più vicine ai cittadini e difendere i valori europei, primo fra tutti la libertà e la dignità dei nostri cittadini”.

Un politico che ha sempre affermato di non poter seguire un’agenda personale perché il suo programma era “deciso dal parlamento”. Decisione che, in effetti, di risultati ne ha portati e non pochi.

Gli obiettivi raggiunti

Durante i suoi due anni di presidenza, e riflettendo il chiaro principio di vicinanza ai cittadini, sono stati firmati circa 250 atti. Tra i più importanti ricordiamo: le leggi sul copyright (che adesso garantiscono un compenso ad editori e creatori di contenuti web), le misure antidumping (per prevenire e combattere l’esportazione del made in China), un miglior accesso ai crediti per famiglie e piccole e medie imprese (SMEs), la messa al bando della plastica monouso (dal 2021) e la restrizione di emissioni di co2.

Durante il suo mandato inoltre, Tajani si è anche dimostrato un ottimo diplomatico ed ha organizzato più di 1000 mille incontri ufficiali con capi di stato, primi ministri e membri del parlamento per rafforzare il ruolo del Parlamento Europeo. L’ex presidente infine, ha saputo portare al voto oltre 200 milioni di cittadini nel 2019, 34 milioni in più rispetto al 2014, dimostrando che siamo proprio noi il cuore del futuro dell’Europa.

Un presidente che ha cercato di valorizzare il lavoro di ciascuno di noi, che ha sempre accettato i consigli delle opposizioni e che non ha mai sottovalutato le critiche.
Un presidente che ha sempre difeso il parlamento europeo come casa della democrazia, della dignità dei parlamentari e dei loro elettori.
Un presidente che ha fatto di tutto per mettersi al fianco dei cittadini.
Un presidente che European People ed Il Momento ringraziano per aver supportato il progetto IMEP.
Un presidente che, infine, ringraziamo enormemente, ma che non potremmo mai ringraziare abbastanza per il lavoro svolto.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here